Il leader della Lega Matteo Salvini è pronto a ricompattare il centro destra alle prossime elezioni politiche con un accordo strategico a tre con Meloni e Berlusconi. Iniziano le prime manovre di avvicinamento in vista dei futuri appuntamenti elettorali, Salvini è intenzionato a proporre lo schema vincente delle ultime elezioni regionali e amministrative dove le 3 anime della destra – Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – coesistono nei governi locali.

Intervistato da Il Giornale, Salvini annuncia:

Nelle prossime ore vedrò Berlusconi e la Meloni alla luce del sole -. Parleremo sia di elezioni regionali sia di elezioni politiche: proporrò un patto, l’Italia del sì contro l’Italia del no. (…)Le vecchie classificazioni non mi appassionano. Mettiamola così, oltre il vecchio centrodestra. c’è Forza Italia, c’è Fratelli d’Italia e poi ci sono nuove realtà fatte da buoni sindaci e amministratori.

L’idea di Salvini è quella di proporre una coalizione ampia che tenga conto anche delle varie civiche ma anche personalità positive del Movimento 5 Stelle. Mentre sul tema dell’accordo Pd-M5S dice: “Facciano una roba simile e vediamo chi viene messo all’angolo nelle tante elezioni regionali che stanno per arrivare, dall’Umbria alla Calabria, dalla Toscana all’Emilia-Romagna. Andrebbero tutti a schiantarsi sull’altare di Renzi. (…) Sa perché nasce questo ipotetico asse Pd-Cinque Stelle? Per salvare il culo a Matteo Renzi. (…) è la sua mossa della disperazione, se si va a votare dubito che rientri in Parlamento”.

Infine l’ipotesi di un governo tecnico o istituzionale prima del voto sarebbe per il Carroccio un tradimento alla democrazia ma c’è fiducia in Mattarella. Oggi alle 16 la Capigruppo al Senato detterà i tempi di questa crisi di governo.