UPDATE ore 12.54: chiuso accordo anche per salvare l’Università dell’ospedale San Raffaele

Dopo 16 ore di tavolo, tra azienda e sindacati, per il San Raffaele è stato trovato l’accordo: 64 lavoratori saranno reintegrati, altri 180 non rischiano più il posto.

Stamattina alle 6.40 i vertici dell’ospedale e i rappresentanti della Rsu hanno sottoscritto nella sede dell’Agenzia regionale per l’istruzione, la formazione e il lavoro (Arifl) un’ipotesi d’intesa, in cambio, sono stati concordati dei tagli delle retribuzioni.

Ora il patto dovrà passare il vaglio dei tremila dipendenti del comparto e ratificato giovedì 16 maggio. Nello specifico, a quanto riferisce ilgiorno.it, i termini del piano sono: taglio medio degli stipendi pari al 9 per cento (quasi 8 milioni di euro di risparmio per l’azienda), con decurtazioni più pesanti per coloro che negli anni hanno accumulato elargizioni ad personam dalla vecchia gestione targata don Verzé-Cal, e smaltimento delle ferie arretrate (un altro milione). L’amministratore delegato Nicola Bedin si è impegnato a non ripresentare altre procedure di licenziamenti collettivi fino al 31 dicembre 2014;

Ad aprile si erano verificati scontri fra una cinquantina di dipendenti e la polizia, 3 i contusi e con 12 dipendenti saliti sul tetto dell’ospedale per protestare contro i licenziamenti.