Sara Parisi è stata uccisa dal suo ex marito, dalla quale era separata da ben sei anni, probabilmente per motivi di gelosia. Dopo sei anni Francesco Privitera, muratore di Giarre, non accettava che la donna – dalla quale aveva avuto due figli – potesse rifarsi una vita, potesse avere un altro compagno. Dopo sei anni. E così ha preso un’arma e le ha tolto la vita. Se il movente fosse confermato, l’omicida avrebbe considerato la sua ex come un “oggetto”, ossessionato dall’idea di perderla per sempre. Un femminicidio, l’ennesimo.

post facebook sara

Ma c’è di più: stando alle prime notizie trapelate, l’uomo sarebbe andato su tutte le furie dopo aver scoperto la nuova relazione della donna tramite Facebook. Sì, perché il 16 dicembre Sara – che pubblicava tante foto, sempre sorridente – aveva deciso di ufficializzare sul popolare social network l’inizio di una relazione. Un post che avrebbe spinto l’ex marito, poi deceduto in ospedale a Catania dove era giunto in gravi condizioni, ad ucciderla.

Sara era una donna che amava il mare, che sognava di “essere libera”, lo scriveva lei stessa su Facebook. “Cerco lavoro come babysitter o pulizie di casa” aveva aggiunto in un altro post annunciando di essere alla ricerca di un’occupazione. Ora resta da capire se l’uomo si sia ucciso volontariamente o se sia partito accidentalmente un colpo nel tentativo di un familiare della vittima di disarmarlo.

LA LETTERA DELLA FIGLIA A MAMMA SARA