Non si ferma il fenomeno anti-Salvini delle Sardine, il movimento riesce a chiamare in piazza migliaia di persone che manifestano contro  una politica dai toni urlati. Tanti gli appuntamenti che si sono dati nelle piazze italiane, con numeri impressionanti, che portano sempre di più l’attenzione su un fenomeno che non può non essere sottovalutato.

Sono 40 mila le persone in piazza a Firenze, 6mila a Treviso, 13mila a Napoli, 10mila a Ferrara, 4mila a Rovigo e La Spezia e in tanti altri centri da Nord a Sud. In piazza si canta e si manifesta come a Napoli dove cantano Bella Ciao e Napul’è di Pino Daniele, ‘citano’ Eduardo e la sua pernacchia, amplificandola in migliaia di pernacchie in Piazza Dante. Proprio il sindaco del capoluogo partenopeo dice: “Sardine a Napoli, ora. Sono contento quando vedo piazze piene di persone in movimento per i diritti e le libertà. Piazze di ossigeno democratico, senza sponsor e padroni. Io ci sto, invisibile, con la forza di chi cerca di fare, da sindaco, la rivoluzione governando”.

Successo anche per la manifestazione “la Toscana non si Lega” che ha portato in piazza più di 40mila persone, superando per numero l’evento di Bologna. Mattia Santori, uno dei quattro ideatori della prima reunion a Bologna, si complimenta dicendo:

“I dati parlano di 40mila persone oggi, ed è un piacere sapere che ci avete battuti di brutto! Se lo vogliamo la politica tornerà a essere una cosa seria. Siate orgogliosi di aver preso parte ad un’azione rivoluzionaria, aver fatto politica senza bisogno di insultare nessuno. Da domani anche voi potrete raccontare di quella volta che un branco di Sardine ha sconfitto il pirata del populismo”.

Per qualche minuto su piazza della Repubblica ha sventolato una bandiera rossa con falce e martello ma dopo poco dai microfoni si è sentito: ”Via le bandiere noi siamo insieme senza partiti, senza persone che ci comandano; siamo il popolo della Costituzione e vogliamo che venga rispettata”. 

Non sono mancati alcuni momenti di tensioni in alcun manifestazioni- per lo più pacifiche – dove hanno partecipato anche giovani dei collettivi, alzando la tensione dello scontro.