Ma cosa mangiamo? Dopo la torta dell’Ikea, il sugo Star, i ravioli Buitoni e molto altro, ecco altri casi di cibo contaminato. Gli scandali alimentari non si fermano: ora è stato trovato un topo tra i fagiolini mentre nell’insalata, importata dall’Italia, addirittura del veleno. I due casi sono stati registrati in Francia e in Germania, ma c’è seriamente da chiedersi quanto di sano ci sia nelle cose che ogni giorno ingurgitiamo ed inseriamo nel nostro organismo.

In Germania l’insalata tipo lattuga romana, proveniente dall’Italia, alla frontiera è stata fermata in quanto, al suo interno, è stata riscontrata la presenza di veleno per topi. Non va molto meglio in Francia, dove i cugini transalpini si sono ritrovati addirittura un topolino morto all’interno di una scatola di fagiolini in vendita al supermercato.

Il topo era “marchiato” Carrefour, il gigante della grande distribuzione francese. La multinazionale si è scusata, certo è che l’acquirente dei fagiolini Grand Jury, marca primo prezzo del gruppo, non deve essere rimasto piacevolmente sorpreso: “Si tratta di un caso eccezionale, siamo assolutamente dispiaciuti e il nostro servizio clienti si è scusato con il cliente. Il nostro fornitore francese è stato allertato e un’inchiesta è stata avviata” ha dichiarato Carrefour.

Allarme anche in Germania, dove l’asse con l’Italia si è fermato di fronte ad un gruppo di 110 cassette vendute nella regione di Reno-Meno: 105 sono state distrutte mentre delle cinque che mancano all’appello una sarebbe già stata venduta nel mercato di Offenbach. Per ora non ci sono notizie di avvelenamenti.