Lo scandalo Monte dei Paschi è arrivato ad un bivio: la Procura sta per inviare gli avvisi a comparire, ma intanto c’è ancora chi fa speculazione in Borsa sul titolo. Il caso sembra essere solo all’inizio, ma di situazioni in sospeso ce ne sono fin troppe. E la diatriba politica, intanto, sguazza nel caso.

Intanto un manager dell’Area Finanza del Monte dei Paschi, che sta aiutando gli inquirenti a scoprire che cosa accadde al momento di trattare l’acquisizione di Antonveneta, sta svelando i reali termini dell’accordo che portarono a una «plusvalenza» di circa tre miliardi di euro concordata con i venditori del Banco Santander. Lo riporta il Corriere della Sera, che parla anche dell’indagine della Procura di Siena che ormai sta per entrare nella fase più delicata. Per prossima settimana sono stati fissati gli interrogatori. I pubblici ministeri Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso sono pronti a risalire a tutte le fasi dell’operazione.

Quello che più preme gli inquirenti è capire cosa accadde al momento di redistribuire gli incarichi. C’è da analizzare il ruolo del consigliere Andrea Pisaneschi (Forza Italia), nominato presidente di Antonveneta subito dopo l’acquisizione e costretto a dimettersi dopo il coinvolgimento nell’inchiesta sul Credito cooperativo fiorentino di Denis Verdini. L’ipotesi dell’accusa è che nella plusvalenza siano rientrate somme non troppo chiare di denaro per i manager.