L’ex dirigente dell’area finanziaria del Monte dei Paschi di Siena, Gianluca Baldassarri, è stato fermato questa mattina a Milano dalla Guardia di Finanza. La Procura di Siena, da cui è partito il provvedimento di restrizione, ritiene che esistano gravi indizi di colpevolezza ed un concreto pericolo di fuga. Si tratta della prima misura di questo tipo nell’ambito dell’inchiesta generale sulla banca senese. Il fermo attende la convalida da parte del Gip. Sono in corso anche delle perquisizioni.

Una settimana fa le Fiamme gialle avevano sequestrato 40 milioni di euro scudati da Baldassarri, il suo ex vice Alessandro Toccafondi e altre quattro persone. L’ipotesi di reato dal quale è partita quest’indagine specifica è associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Essi vengono accusati dall’operatore finanziario Antonio Rizzo di fare parte della cosiddetta “banda del 5 per cento“, secondo quanto egli ha dichiarato ai magistrati. Baldassarri e gli altri vengono accusati di aver trattenuto per se stessi somme provenienti dalle operazioni sui derivati per conto della banca. Operazioni che hanno poi portato alle note perdite.

L’inchiesta complessiva sul Monte dei Paschi (foto by InfoPhoto) vede indagati, fra gli altri, l’ex presidente Giuseppe Mussari e l’ex direttore generale Giuseppe Vigni.