Sulla bomba esplosa sul Monte dei Paschi di Siena è ormai guerra di tutti contro tutti. Mentre la finanza lavora, con il via libera ai Monti-bond che dovrebbero permettere di risanare il buco di bilancio dello storico istituto di credito, e la procura indaga, non solo sullo scandalo derivati ma anche sulle sospette tangenti assegnate ai manager per l’operazione Antonveneta, la politica si scanna. Simbolicamente, o quasi. Al leader Pd, Pierluigi Bersani (foto by Infophoto), non sono piaciute le accuse, prima di Monti, che ha gettato sul Partito Democratico le responsabilità dell’accaduto, e poi di Berlusconi. Così, contrariamente alle sue abitudini, Bersani ha alzato la voce. “Non si azzardino a dire a livello subliminale, destra e Lega, che sul Monte dei Paschi su questa commistione politica siamo stati scorretti perché li sbraniamo. Se ci cercano noi del Pd ci siamo” ha detto il candidato premier del centrosinistra.

Una reazione che è piaciuta subito, tanto da diventare immediatamente un hashtag su Twitter, lanciato dai giovani militanti del partito ma subito ripreso sul social network sia da chi condivide le posizioni del segretario sia da chi lo usa per attaccarlo. E c’è anche chi ci ride su: “qualunque cosa abbiate somministrato oggi a Bersani, continuate a dargliene” e “siamo qui mica a fare l’imitassione del re Leone”, twittano gli utenti. Ma c’è anche chi lo definisce “una bossata” e chi contesta la scelta di ripagare l’aggressività con la stessa moneta.

Intanto continua la guerra di Mario Monti contro il centrosinistra, e in particolare contro Nichi Vendola.  “Noi siamo elettoralmente avversari della sinistra, a maggior ragione della sinistra di Vendola, avversari in un confronto che vogliamo leale e civile ma siamo avversari”, ha spiegato ieri il premier uscente alla presentazione del suo partito Scelta civica a Milano, dicendosi preoccupato dalla “grande influenza della Cgil sullo schieramento di Bersani”. Monti “si deve rassegnare, perderà queste elezioni e non riuscirà a diventare la badante di Bersani” la risposta del leader di Sel.