Sciopero dei medici in programma per il prossimo 19 maggio 2015. A proclamare le agitazioni per quella giornata sono state le organizzazioni sindacali FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri). Lo sciopero dei medici, a carattere nazionale, si svolgerà secondo modalità diverse, in base alla categoria interessata.

Sciopero dei medici: il motivo delle proteste

I medici di famiglia sciopereranno contro il tentativo di abolizione della loro figura professionale. Come spiega il segretario della FIMMG, Silvio Beltrami: “Il nostro contratto è fermo dal 2006, chiediamo il rinnovo anche senza un euro in più. Alle istituzioni, e in modo specifico alle Regioni, domandiamo di avviare la riorganizzazione della Medicina generale creando le condizioni indispensabili per migliorare l’assistenza direttamente nei luoghi in cui la gente vive“.

Sciopero dei medici: le modalità e le fasce orarie

Per quanto riguarda i medici di medicina generale (i cosiddetti medici di famiglia o di base), ad esempio, la giornata del 19 maggio prevede la chiusura degli studi dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Ovviamente, nonostante lo sciopero dei medici, saranno garantite le prestazioni indispensabili e le visite urgenti.

Incroceranno le braccia anche i medici pediatri di libera scelta, sempre dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e anche in questo caso saranno garantite tutte quelle prestazioni indispensabili o urgenti che potrebbero presentarsi.

Passando invece alle guardie mediche (adesso note come medici di continuità assistenziale), queste si asterranno dal lavoro dalle ore 20:00 alle ore 24:00. Garantite, anche in questo caso, le prestazioni indispensabili previste.

I medici dell’emergenza sanitaria scioperano dalle ore 8:00 alle ore 12:00 così come i medici dei servizi territoriali. In entrambi i casi saranno garantite le prestazioni indispensabili che dovessero presentarsi.