CLICCA QUI PER GLI AGGIORNAMENTI SULLO SCIOPERO DEI FORCONI DI OGGI 11 DICEMBRE 2013

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E’ iniziato ieri sera, 8 dicembre, alle 22, lo “sciopero dei Forconi”, la mobilitazione che fino alle 24 del prossimo 13 dicembre, rischierà di paralizzare l’intero Stivale.

Il fermo degli autotrasporti merci e delle attività produttive è stato già adottato nel gennaio 2012, quando tutta la Sicilia rimase completamente paralizzata per diversi giorni, provocando disagi a cascata anche nelle altre regioni italiane. Questa volta il copione dovrebbe essere leggermente diverso: la linea adottata dai Forconi in Sicilia sarebbe “Niente blocchi, solo sciopero“, come ha dichiarato all’Ansa uno dei leader del movimento, Mariano Ferro.

E mentre il ministro dei Trasporti Lupi ha bollato la protesta come “ingiustificata” e il Garante degli scioperi avverte che se ci saranno violazioni di legge “è pronto ad applicare sanzioni”, in Sicilia è subito scattata la psicosi con la corsa al pieno di benzina, il Capo della polizia, Alessandro Pansa, ha autorizzato, con una circolare a prefetti e questori, ogni mezzo che possa evitare i blocchi, mentre al Viminale l’attenzione è massima, anche perché si temono pericolose infiltrazioni da parte di movimenti di estrema destra come Casa Pound e Forza Nuova.

L’attenzione si pone non solo sull’isola, ma anche sul Piemonte e alcune regioni del nord-est mentre a Roma da oggi, 9 dicembre, come in altre città italiane, ci sarà un presidio di cittadini a piazzale dei Partigiani. Nell’hinterland della Capitale e in altre province del Lazio ci saranno assembramenti di mezzi nei raccordi stradali strategici, ma si ribadisce, nessun blocco. “Agiremo nella legalità” ha specificato anche Danilo Calvani, capo del Coordinamento nazionale per le manifestazioni odierne.

Le manifestazioni, nello specifico, sono previste a: Orbassano all’interporto, ad Asti i presidi si terranno in Piazza Alfieri, Piazza Primo Maggio e Corso Savona, a Torino presidi e cortei da Porta Palazzo a Piazza Castello. Saranno organizzati presidi anche a Vercelli, Lodi, Piacenza, Ferrara, Imperia, Bordighera, Reggio Emilia, Viareggio, Grosseto, Pesaro, Macerata, Teramo, Roma con presidio permanente in piazza dei Partigiani, Bari, Cerignola, Andria, Cosenza, Milazzo, Palermo in via Ernesto Basile e in Piazza Indipendenza, Alcamo, Castellamare del Golfo, Agrigento e Campobello di Licata, dove sono comparse scritte mafiose di supporto. Disagi potrebbero esserci anche agli snodi ferroviari, portuali e autostradali di Reggio Calabria e Messina. Qui un elenco di quello che sta accadendo nelle principali città italiane.

(Foto by InfoPhoto)