In occasione della festa della donna è stato indetto uno sciopero generale “femminista” per reclamare i diritti. Si tratta di uno sciopero di 24 ore che riguarda tutte le categorie pubbliche e private di lavoratori. L’obiettivo? Più uguaglianza per le donne. Ecco cosa scrivono Usb e Cub in una nota:

La violenza maschile sulle donne, le discriminazioni di genere, contro la precarietà e la privatizzazione del Welfare, il diritto ai servizi pubblici gratuiti e accessibili, al reddito universale e incondizionato, alla casa, al lavoro, alla parità salariale, all’educazione scolastica, alla libertà di movimento, per le politiche di sostegno alla maternità e paternità condivisa.

Nello specifico, a Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie che della metropolitana è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. A Torino bus, metro e tram saranno garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15; a Roma stop dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20 alla fine del servizio. A Napoli previsti disagi dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a mezzanotte.

I taxi si fermeranno dalle 8 alle 22 mentre lo sciopero di Trenitalia, Italo e Trenord terminerà alle 21. Infine anche i lavoratori del trasporto aereo si fermeranno per 24 ore: Alitalia, invece, sciopererà per 4 ore. Dalle 11 alle 15 si fermerà anche il personale della compagnia aerea “Air Italy”.