Gli scontri in Egitto diventano sempre più violenti. Sono complessivamente sette i morti e gli oltre 600 feriti dopo le manifestazioni della giornata. Ieri sera gli oppositori del presidente Morsi hanno incendiato al Cairo la sede dei Fratelli musulmani, dentro la quale si trovava lo stesso Morsi. I manifestanti hanno tirato diverse bombe molotov.

Nella giornata una folla enorme si era radunata in piazza Tahrir, nella capitale, in una manifestazione organizzata dal movimento Tmarod, per chiedere le dimissioni del presidente. Il Fronte di salvezza nazionale, principale forza di opposizione, ha esortato la popolazione a manifestare ad oltranza fino a quando Morsi non si sarà dimesso.

L’opposizione ritiene che circa 17 milioni di persone si siano riversate ieri nelle piazze del Paese (foto by InfoPhoto). Si tratta della manifestazione più imponente dal 2011, quando cadde il regime di Mubarak.