UPDATE: Secondo i Fratelli Musulmani il numero il numero di morti è salito a 70, secondo Al Jazeera sono 23 mentre fonti ufficiali parlano di 5 vittime negli scontri notturni tra lealisti e oppositori all’ex presidente Morsi, in custodia cautelare per “spionaggio”.

Continuano gli scontri in Egitto tra lealisti all’ex presidente Morsi e fedeli al nuovo regime dei militari, l’ultimo episodio di violenza conta decine di morti al Cairo e Alessandria d’Egitto.

A riferire la conta dell’effetto delle manifestazioni convocate dal capo delle Forze Armate, Abdel Fatah al Sisi, e dagli islamisti della Fratellanza Musulmani, sono gli stessi estremisti islamici. (foto by InfoPhoto)

Non solo Alessandria, altre regioni del Paese sono state trasformate ancora una volta in palcoscenico di violenze, in particolare la capitale del Cairo che, secondo fonti, nella notte ci sono state 31 vittime e oltre 175 feriti.

“Non sparano per ferire, ma per uccidere”, è quantoaffermato dal portavoce della fratellanza musulmana, Gehad El-Haddad.

La manifestazione era stata annunciata giovedì da entrambi le parti, l’esercito per avere una proprio legittimazione popolare mentre l’opposizione per contrastare il cambio di regime e l’arresto del proprio leader.

Ospedali di fortuna, vittime, cittadini che stanno facendo scorte di cibo e benzina, è il preludio di una guerra civile sempre più intensa.