Dopo due settimane della rivolta contro Mohamed Morsi e il cambio della gestione dello stato a favore dei militari, in Egitto le proteste non finiscono.

Nel corso dei giorni sono scesi in piazza non sono solo i movimenti contro il vecchio regime ma anche quelli di sostegno all’ex presidente Morsi. Mentre i primi sono soddisfatti per come sono andate le cose e stanno ritornando lentamente alla quotidianità svuotando le strade, i supporter del leader dei fratelli musulmani continuano con le proteste, ed è notizia i di oggi, secondo un portavoce dei manifestanti fedeli al deposto presidente ora ai domiciliari, che tre donne sarebbero state uccise a Mansura, nel delta del Nilo, aggredite da alcuniteppisti armati di coltelli, pistole e pietre.

La vicenda non è molto chiara, non si sa di preciso se le tre donne siano veramente sostenitrici di Morsi o dei militari, resta il fatto, come dichiarato da un responsabile dell’ospedale di Mansura, Abdel Wahab Suleiman, che a morire sono tre donne e dieci persone rimaste ferite, una delle quali in gravi condizioni.