Vuoi per lo stress vuoi per il troppo lavoro, capita spesso che i genitori dimentichino i propri figli in auto. Convinti di averli accompagnati a scuola, finiscono per lasciarli da soli per ore, magari sotto il sole. Di queste storie – che a volte si trasformano in tragedie – ne abbiamo sentite tante, purtroppo. Adesso, per volontà del Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli la musica potrebbe cambiare: l’obiettivo è quello di tutelare i piccoli e di dare una mano ai genitori distratti o stressati.

Presto, dunque, potrebbe diventare obbligatorio un dispositivo da applicare sul seggiolino per il trasporto dei bambini in auto. Una variazione al Codice della Strada che potrebbe diventare legge “già in autunno”. Queste le parole del Ministro:

Sono un papà che, come tanti, vive tempi complicati e stressanti che possono portare a distrazioni. La vita dei nostri figli vale il costo di 100 euro a Iva agevolata.

La rivoluzione non è altro che un sensore che rileverà la presenza del bimbo sul seggiolino collocato sulla propria auto. Se il genitore, una volta uscito dall’auto, avrà dimenticato il piccolo a bordo, verrà emesso un segnale acustico di allarme e contestualmente inviato un messaggio sul cellulare del proprietario “secondo un modello già in uso negli Stati Uniti”. Il costo stimato è di 100 euro “sui quali lo Stato potrebbe applicare l’Iva agevolata o qualche forma di contributo”.