Nella giornata di ieri, domenica 19 maggio, il pm Luigi Patronaggio, ha ordinato che la nave Sea Watch della ong venisse sequestratata e le persone a bordo affidate alla questura per l’identificazione negli hotspot. Un’accelerata brusca nella vicenda che ha colto di sorpresa anche il Viminale che non ha autorizzato lo sbarco ma la magistratura, organo indipendente, procedendo con il sequestro della nave ha fatto sbarcare i migranti a Lampedusa.

Il comandate di Sea Watch Arturo Centore aveva comunicato a Guardia Costiera e Guardia di Finanza che se entro le 21 non avesse ottenuto l’autorizzazione allo sbarco avrebbe agito di sua iniziativa per le difficili situazioni che si erano andate a creare a bordo. La Guardia di Finanza, che risponde al Ministero dell’Economia, è intervenuta per sequestrare il mezzo sbloccando – di fatto – la situazione. I Migranti sono stati portati a terra da alcuni mezzi della Guardia Costiera, che risponde al Ministro dei Trasporti Toninelli.

Il Ministro dell’Interno Salvini, in diretta a Non è l’Arena con Giletti, apprende della notizia in diretta e dice “Sono pronto a denunciare per favoreggiamento dell’immigrazione chiunque sia disponibile a far sbarcare quegli immigrati irregolari da una nave fuorilegge. Questo vale anche per organi dello Stato. Se c’è qualche procuratore pronto a indagare Matteo Salvini che permette uno sbarco, vado fino in fondo. Se c’è qualche giudice che vuole fare il ministro si candidi. Altrimenti rispetti le indicazioni del ministro. Non scende nessuno”. Poi, in una diretta Facebook, ha accusato: “Qualche altro membro del governo sapeva? Ha autorizzato? Vedremo. La Guardia costiera dipende dal ministero dei Traporti, la guardia di finanza dal ministero dell’Economia. Se nelle prossime ore ci saranno arresti, sequestro definitivo e messa fuori uso della nave, anche affondandola, allora bene. Altrimenti è stato solo un atto politico”.

Risponde il vicepremier Di Maio dicendo: ”Non accetto che il ministro dell’Interno dica che se stanno sbarcando dalla Sea Watch è perché i ministri 5 Stelle hanno aperto i porti. La nave è stata sequestrata dalla magistratura e, quando c’è un sequestro, si fanno sbarcare obbligatoriamente le persone a bordo”.

“Chi ha dato l’autorizzazione?” questa è la domanda che serpeggia tra gli uffici del governo. La vicenda dello sbarco dei migranti dalla Sea Watch ha creato nuove tensioni, con uno scambio di “accuse” su chi possa aver autorizzato l’apertura dei porti italiani. Intanto i militari procederanno alla denuncia dell’equipaggio di Sea Watch all’autorità giudiziaria.