A parere degli osservatori finanziari, pare si siano avviate le ultime trattative per tirare fuori dai debiti il Gruppo Ferretti. L’azienda nautica italiana ha un portfolio di ben 8 marchi ( Ferretti Yachts; Pershing s.p.a.; Bertram Yacht, inc.; Riva s.p.a.; CRN s.p.a.; Custom Line; Itama e Mochi Craft) in totale è titolare di un debito di ben 600 milioni di euro. Come prassi degli ultimi anni, per togliere il fiato dei creditori dal collo delle aziende in crisi, si sono fatti avanti i cinesi. La conglomerata asiatica Shandong Heavy Industry Group, dopo aver preso accordi con Strategic Value Partners e Oaktree creditori del gruppo Ferretti, ha presentato la propria proposta al gigante finanziario britannico Rbs, il principale creditore dell’azienda. L’accordo, che secondo indiscrezioni sarebbe già sul tavolo del Gruppo italiano per l’approvazione, prevede che la Shandong acquisti 500 milioni dei 600 di debiti (parte in contanti parte rifinanziandoli, portando sui tavoli dei creditori migliori garanzie) riducendo così il dovuto a “soli” 100 milioni di euro. A cose fatte, la Shandong, che già da diverso tempo aveva messo gli occhi sul Gruppo italiano, promette un’iniezione di 180 milioni di euro direttamente nelle casse della Ferretti che le cederà tra il 70 ed il 75% della proprietà. L’attuale amministrazione rimarrà socio di minoranza insieme a Rbs e Strategic Value Partners.