La protagonista di questa brutta storia è una 23enne, paraplegica da qualche mese dopo essere sopravvissuta ad un tentato femminicidio. Il padrone di casa, come riferito da Il Tirreno, l’avrebbe buttata dalla finestra poiché la giovane si sarebbe rifiutata di avere un rapporto sessuale con lui. L’aggressore, da mercoledì 14 marzo, è in carcere mentre lei, purtroppo, rischia di restare sulla sedia a rotelle per tutta la vita.

Secondo Il Tirreno, dunque, l’aggressore sarebbe un 43enne di origine nigeriana, addetto alla sicurezza nei locali fiorentini, adesso recluso con l’accusa di tentato omicidio. Un arresto avvenuto pochi giorni fa. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, infatti, il 26 luglio l’uomo avrebbe gettato giù dalla finestra la donna di appena 23 anni, dal secondo piano di un condominio nella zona delle Cure a Firenze, poiché “accecato dalla rabbia”, così ha provato a giustificarsi lui. La “colpa” della ragazza? Aver detto di no alle sue avances.

L’uomo, tra l’altro, in un primo momento avrebbe raccontato agli inquirenti che la donna si sarebbe gettata da sola dalla finestra, dichiarandosi estraneo ai fatti. Poi, però, la vittima si è svegliata dal coma e ha raccontato tutto. Così l’accusa di tentato suicidio si è trasformata in tentato omicidio.