La sonda Insight è già su Marte: nessun problema tecnico, nessun imprevisto. Si tratta del quindicesimo veicolo che tocca il suolo marziano dal 1971. Dopo sette mesi di viaggio, dunque, Insight è riuscita ad atterrare e a scattare la prima foto su Marte. L’obiettivo è quello di esplorare sempre di più il pianeta rosso, studiando la sua geologia e i terremoti. Tutto grazie alla tecnologia fornita dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dall’Istituto di Astrofisica e dall’Industria, con Leonardo.

Su Marte ci sono anche altri due veicoli, sempre della Nasa, ovvero Curiosity e Opportunity rispettivamente atterrati nel 2012 e 2004.

“È una grande soddisfazione vedere che Insight è arrivata sana e salva”, questo il commento a caldo del commissario straordinario dell’Asi, Piero Benvenuti:

A bordo ci sono strumenti molto importanti per conoscere meglio la struttura interna del pianeta ed è anche una grande soddisfazione sapere che c’è anche un importantissimo strumento italiano, che determina la posizione del lander sulla superficie di Marte con una grandissima precisione.

Ci sono stati momenti di “terrore”, ovvero quelli che hanno preceduto l’atterraggio della sonda su Marte. Dopo mesi, tanta era l’attesa così come le aspettative: e Insight non ha deluso nessuno inviando subito un primo scatto.