Il presidente della Turchia Erdogan dopo aver iniziato il conflitto in Siria contro il popolo curdo alza minacce verso l’Europa per i migranti. Erdogan minaccia l’Unione Europea mentre proseguono i bombardamenti dell’artiglieria e dell’aviazione turca contro obiettivi curdi nel nord-est della Siria. Il presidente turco annuncia di aver ucciso ’109 terroristi’ e avverte l’ Ue: se ostacoleranno l’operazione militare, Ankara aprirà le porte a 3,6 milioni di rifugiati, mandandoli in Europa.

A meno di 24 ore dall’inizio dell’operazione militare “Fonte di pace” nel nord-est della Siria, “109 terroristi sono stati uccisi” dai raid della Turchia, ha detto il presidente turco. La Turchia ha fatto sapere di aver inviato una lettera al consiglio di sicurezza dell’Onu ribandendo che l’operazione in atto è “proporzionata, misurata e responsabile”.

Cinque soldati turchi sono stati uccisi nelle ultime ore in scontri con le forze curdo-siriane nel nord-est della Siria. Lo affermano le forze curdo-siriane citate dalla tv panaraba al Arabiya. Le stesse forze curde affermano di essere in possesso delle salme dei militari turchi uccisi.

Sulla vicenda curdo-siriana interviene anche Donal Trump che su Twitter dice:“Seguo la situazione da vicino. E se non agirà secondo le regole la Turchia sarà colpita molto duramente finanziariamente e con delle sanzioni”.

Siamo al secondo giorno di bombardamenti al nord della Siria e ci sono milioni di persone in cammino, nonostante i continui attacchi, verso i confini dell’Iraq.