La Netcome, una società fondata da due ex studenti del Mit di Boston, ha promesso “vita eterna” per un futuro in cui ci saranno le condizioni per acquisire tutte le informazioni della nostra materia grigia e portarle nel cloud. Il costo? 10mila dollari per ibernare il proprio cervello. Nello specifico, questa rivoluzionaria startup ha sviluppato un processo per conservare il cervello trasformandolo, di fatto, in vetro ghiacciato. 

Il cervello, però, dovrà essere ibernato nell’esatto momento della morte: attendere anche soltanto poche ore danneggerebbe alcune parti fondamentali del nostro organo e, dunque, il processo si rivelerebbe del tutto inutile. Per questo, secondo questa società, bisognerebbe fare tutto in fretta. Subito dopo la morte bisognerebbe trasformare il cervello in vetro ghiacciato, senza perdere tempo. 

Si tratta di un processo in fase di sperimentazione che è stato appena testato sul cervello di una donna morta poco prima. Per partecipare a questo esperimento, però, sarà necessario pagare 10mila dollari che, assicurano, verranno restituiti nel caso in cui il cliente dovesse cambiare idea. Al momento sono 25 le persone che ne hanno fatto richiesta.

Al momento, è doveroso ricordarlo, non ci sono prove scientifiche certe sull’efficacia dei processi di crioconservazione e soprattutto ci sono ancora alcuni ostacoli legali che la società dovrà superare prima di iniziare ufficialmente il test.