Sono serviti otto mesi di lavori per permettere a tutti i cittadini di New York e ai turisti di poter tornare a visitare la Statua della Libertà, che ha riaperto al pubblico proprio nel giorno della Festa dell’Indipendenza. La Liberty Island era infatti finita sotto oltre due metri d’acqua a causa dell’uragano Sandy che, lo scorso ottobre, colpì la città americana.

E’ stato rifatto tutto l’impianto elettrico e sono state rimesse a norma tutte quelle strutture che avevano subito danni e che quindi non erano più sicure. Il museo dell’immigrazione, invece, è ancora chiuso. Si trova a Ellis Island, posto dove attraccavano gli immigrati. Aperto nel 1990, è la testimonianza vivente di quei 12 milioni di immigrati europei che, tra il 1892 e il 1924, raggiunsero New York alla ricerca di una nuova vita.

Nella notte fuochi d’artificio per il ritorno al pubblico della Statua della Libertà lungo il fiume Hudson. Festa e musica: tra gli altri, presenti anche Usher, Taylor Swift, Tim McGraw, Mariah Carey e Selena Gomez.