Sarebbe stato identificato il ragazzo sospettato di aver usato lo spray urticante che poi ha scatenato il fuggi fuggi generale e che, dunque, ha causato la morte di 6 persone presenti quella sera in discoteca, in attesa che cominciasse il concerto di Sfera Ebbasta. Una tragedia, verificatasi ad Ancona, nella discoteca “Lanterna azzurra” di Corinaldo.

Strage di Corinaldo, decisive le testimonianze dei ragazzi

Il giovane fermato ha solo 15 anni: a casa è stata trovata anche della droga. I testimoni parlano di una persona incappucciata che avrebbe cominciato a spruzzare una sostanza che avrebbe reso l’aria irrespirabile. Ora è in stato di fermo per la droga che sarebbe stata trovata nella sua stanza alcune ore dopo: è stato possibile identificarlo grazie alle dichiarazioni degli altri ragazzi ma al momento non ci sarebbero video (né immagini) che lo incastrerebbero.

Strage di Corinaldo, il ragazzo non è indagato

Il ragazzo non è stato sentito e il suo nome non è stato iscritto nel registro degli indagati. Anche perché la pista dello spray urticante non è l’unica, si seguono anche altre ipotesi, tra cui quella di un “fumogeno”. Addirittura “l’odore acre” sentito da alcuni potrebbe essere stato provocato dalla rottura dell’impianto che diffonde il “fumo bianco”.