Gli studenti dell’istituto industriale Vittorio Emanuele in un video – tesina avevano accostato le leggi razziali del Duce ai provvedimenti al decreto sicurezza voluto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini. A pagare per questo ardito accostamento, al momento, è la prof Rosa Maria Dell’Aria, 63 anni e docente da 40 anni che fra un anno andrà in pensione, che è stata sospesa dal lavoro per due settimane come provvedimento disciplinare per “mancata vigilanza” dall’ufficio scolastico provinciale di Palermo. Il video era stato realizzato dagli studenti della prof di lettere per la giornata della memoria.

Se Salvini ha apostrofato come “demenziale” l’accostamento, il ministro leghista all’istruzione Bussetti ha chiesto un approfondimento dei suoi uffici limitandosi a dire “È stata una scelta autonoma dell’ufficio scolastico provinciale di Palermo.”

Se nella Lega tutti gridano allo scandalo per il video, tra le fila di Pd e Movimento 5 Stelle si grida alla censura schierandosi a favore dei ragazzi e della professoressa.

Luigi Gallo, del Movimento 5 stelle, su Facebook scrive: “Piacciono solo i cittadini indottrinati? Obbedienti e quindi incapaci di costruire un mondo migliore di quello che ereditano, di spingerci oltre i diritti già conquistati? Noi lavoriamo affinchè gli studenti abbiano un pensiero critico, sviluppino ragionamenti indipendenti e imparino a pensare con la propria testa. E il Ministero della Lega cosa fa? Li censura. Un atto veramente grave e per questo il M5S ha depositato unainterrogazione a prima firma Vittoria Casa”.

Gli studenti di Palermo si riuniranno in un sit-in, in un comunicato chiedono: “l’immediata revoca del provvedimento disciplinare emesso contro la docente dell’Iti Vittorio Emanuele III e per manifestare il proprio dissenso contro le continue intimidazioni a studenti e professori inflitte dal governo Salvini”.

Il video incriminato è stato pubblicato su Facebook da Pietro Grasso che ha commentato:

Visto che tutti coloro che ne parlano non l’hanno visto, a partire dalla sottosegretaria Borgonzoni, ho deciso di pubblicare il video completo dei ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale di Palermo (omettendo solo l’ultima slide con i nomi).

Guardatelo e giudicate voi: su cosa avrebbe dovuto vigilare l’insegnante? Sulle opinioni degli studenti? Avrebbe dovuto censurare il pensiero degli alunni?

In nessuna parte viene detto che Salvini è come Mussolini, come invece leggo ovunque. Vengono accostati provvedimenti e scelte di allora e di oggi, con acume e intelligenza: a chi lo guarda spetta trarre le conclusioni.

Allora mi chiedo: perché la Professoressa Rosa Maria Dell’Aria è stata sospesa? Perché è intervenuta la Digos?

Mi sembra, al contrario, che gli studenti abbiano ben compreso il significato più profondo della Giornata della memoria: non un rito stanco ma un pungolo per il presente. Forse è proprio l’intelligenza a spaventare Salvini e i suoi!