Preparatevi a cambiare le vostre abitudini. La domenica non potrete più acquistare né andare in giro con la famiglia per i centri commerciali. Il governo Lega-M5s ha intenzione di chiudere i supermercati la domenica per favorire la socialità e per consentire, ad esempio ai commessi, di trascorrere le domeniche in famiglia. Un ritorno al passato che prevede alcune deroghe. Queste le parole del Ministro Di Maio:

Non dico che sabato e domenica non si fa più la spesa, ci sarà un meccanismo di turnazione: resta aperto solo il 25%, il resto chiude.

Insomma, una sorta di turnazione:

Si tratta di un provvedimento di cui abbiamo discusso in Parlamento e in passato ed è una proposta anche del Pd, anche se Renzi dice che è una proposta illiberale. Questa proposta ci viene chiesta dai commercianti, dai padri e madri di famiglia che essendo proprietari di in un negozio dicono: ‘se mi mettete in concorrenza con un centro commerciale dal lunedì al venerdì i miei figli non li vedo più’.

E ancora:

Ho visto anche questo comunicato di Eurospin, in una pagina a pagamento sul Corriere della Sera, in cui si schiera a favore della nostra proposta. Il motivo è semplice: i dirigenti di Eurospin mettono al primo posto la qualità della vita dei dipendenti del gruppo e sanno che questa migliorerà se la domenica sarà dedicata agli affetti e alla famiglia. Così come sanno che non ci sarà alcun ritorno negativo sui profitti.

Dello stesso avviso è anche Matteo Salvini:

Che ci siano delle domeniche in cui i papà facciano i papà e le mamme facciano le mamme è sacrosanto e se serve una legge la faremo. Non si può morire sul luogo di lavoro sacrificando tutto al profitto. Bisogna trovare l’equilibrio, ci sono due proposte della Lega in tal senso.

Il Ministro leghista Gian Marco Centinaio, però, frena:

La proposta che abbiamo è di non bloccare le aperture domenicali nelle città turistiche. Non posso pensare che in una realtà turistica si blocchi tutto la domenica. Allora facciamo un ragionamento che ci sia un giorno a settimana di chiusura, che non sia necessariamente la domenica, perché altrimenti blocchiamo il turismo nel nostro Paese.