Con il verbo svigorire (derivato di vigore, con l’ aggiunta del prefisso s- sottrattivo) si intende propriamente l’ azione di rendere meno vigoroso, fiaccare, indebolire, privare di nerbo, togliere il vigore (anche in senso figurato, far diminuire di importanza): es. svigorire il corpo, le forze, la mente; svigorire il potere o l’ autorità di qualcuno.

Se usato in forma riflessiva, il significato del verbo può invece esser fatto coincidere con quello di perdere di vigore o vitalità, indebolirsi, infiacchirsi, sentirsi senza forze (es. “La malattia mi ha davvero svigorito”; “Con il caldo il fisico si svigorisce”; “Invecchiando l’ organismo svigorisce”; “Si svigorisce ogni giorno di più” ecc.).

Sinonimi del termine possono quindi essere considerati: indebolire, debilitare, fiaccare, infiacchire, sminuire, sfibrare, sfinire, snervare, prostrare, estenuare, sfiancare, stremare, spossare, o, alla forma riflessiva, indebolirsi, spossarsi, debilitarsi, fiaccarsi, infiacchirsi, sfibrarsi, sfinirsi, snervarsi, estenuarsi, sfiancarsi, stremarsi, ecc. Contrari sono invece: fortificare, rafforzare, rinforzare, ingagliardire, rinvigorire, irrobustire e via dicendo.

Esempi di utilizzo del termine sono costituiti dalle frasi: “Comportati in modo tale che non sia ulteriormente svigorito il buon senso comune”; “Il Consiglio ha svigorito la proposta della Commissione”; “L’ intesa si è rapidamente svigorita a causa dell’ esiguità dell’ impegno dimostrato”; “Marco è uscito totalmente svigorito dall’ influenza di quest’ inverno”; ecc.