Vertice questa notte a Palazzo Chigi sulla Tav. Un incontro che, però, non si è rivelato proficuo: nessuna decisione è stato presa dopo ben cinque ore di colloquio. Si sarebbe deciso – stando a quanto trapela – di chiedere un bilaterale con la Francia per verificare il prima possibile i criteri di finanziamento. Conte ha fatto sapere che deciderà nelle prossime ore mentre il Ministro del Lavoro Di Maio e il Ministro dell’Interno Salvini sarebbero usciti da Palazzo Chigi scuri in volto.

Lunedì il Consiglio di amministrazione di Telt darà il via libera ai bandi: in gioco ci sono 800 milioni di euro che l’Italia rischierebbe di perdere. La Lega punta a un Sì senza rinvii, lasciando decidere i cittadini piemontesi con un referendum o il Parlamento attraverso il voto, mentre il M5s resta contrario all’opera.

Undici i tecnici riuniti tra cui quelli del Movimento Cinque Stelle che hanno bocciato l’opera con l’analisi costi-benefici. In corso un confronto costruttivo tra i favorevoli e i contrari alla Tav anche se al momento non sarebbe stata trovata alcuna soluzione. Si tratta di una fase molto delicata. Il Presidente del Consiglio Conte farà sapere a breve come intende comportarsi il suo Governo, provando a mediare tra Lega e Cinque Stelle.