Ancora paura nel Catanese a causa di uno sciame sismico nella zona dell’Etna. La scossa più forte è stata di 3.5, così come registrato dall’Ingv, intorno alle 5.10 del mattino con epicentro a 7 km da Ragalna. Nella notte, però, sono state registrate altre scosse, sempre nella stessa zona, ben sette in sette ore con una magnitudo che oscilla tra 2.3 e 3.

Terremoto, il più forte il 26 dicembre

La scossa più forte, comunque, resta quella registrata tra la notte di Natale e quella di Santo Stefano che, con una magnitudo 4.8, ha causato crolli e 28 feriti. Per fortuna nessuna vittima anche se comuni come Fleri (Zafferana Etnea) sono stati distrutti dal sisma. Intanto le richieste di sopralluogo sono salite a 5.453 per danni subiti da immobili: al momento sono risultati agibili 908 immobili, parzialmente inagibili 489 e inagibili 505. Eseguiti controlli anche su 52 scuole.

Terremoto, oltre 1.000 sfollati

Gli sfollati, invece, sono 1.096 dei quali 794 ospiti di alberghi convenzionati con la Regione Siciliana mentre 300 hanno preferito sistemarsi in maniera autonoma, nella maggior parte dei casi ospiti da parenti. Per gli sfollati è stato un Capodanno insolito, lontano dalle proprie case, con l’incognita di cosa succederà nei prossimi mesi. Il Governo ha assicurato massima collaborazione e contributi a chi ha avuto danni causati dal sisma.