Nella notte due scosse di terremoto di lieve entità sono state registrate in Emilia Romagna e in Calabria.

La prima scossa è avvenuta alle 2.30, in provincia di Cosenza, con ipocentro (punto d’inizio, interno alla crosta terrestre, da cui la frattura comincia a propagarsi) a 25,5 Km di profondità ed epicentro (corrispondente punto in superficie) fra i comuni di Corigliano Calabro, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese e Vaccarizzo Albanese. L’intensità rilevata dai sismografi (foto by InfoPhoto) era pari ad una magnitudo 3.

La seconda scossa è stata registrata alle 3.49 nella Pianura padana emiliana, tra le province di Reggio Emilia e Modena, estendendosi anche alla provincia lombarda di Mantova. L’ipocentro era a 5 Km di profondità; l’epicentro comprendeva i comuni di Fabbrico, Reggiolo, Rio Saliceto, Novi, Gonzaga e Moglia. La magnitudo era 2,9.

In nessuno dei due casi sono giunte segnalazioni di danni a persone o cose.