Continuano le scosse in Albania, i danni sono tanti e tanti sono ancora i dispersi sotto le macerie: a Durazzo si continua a scavare per salvare le persone ma il bilancio dei morti è arrivato a 21 persone e più di 600 i feriti. Proprio a Durazzo nel palazzo crollato per il terremoto sono in corso le ricerche per trovare una donna, di cui si sente la voce. Sarebbe la madre di uno dei bambini tratti in salvo in giornata. Sono crollati anche due hotel di cui uno a 4 stelle.

Sono continuate anche tutta la notte operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate. Si scava anche a mani nude per cercare di mettere in salvo le persone rimaste intrappolate. I video e le foto che si sono susseguite sui social hanno mostrato i soccorsi ma anche normali cittadini che hanno cercato tra i detriti.

Mercoledì, oggi, sarà una giornata di lutto nazionale mercoledì in Albania, in memoria delle vittime del forte terremoto: lo ha annunciato il premier Edi Rama, durante una visita ai feriti ricoverati in uno degli ospedali di Tirana. Il premier su Facebook scrive: “momenti drammatici, in cui bisogna mantenere la calma e stare vicini l’uno all’altro per affrontare questo colpo. (…)tutte le strutture dello Stato sono operative per salvare ogni possibile vita”.

A Tirana, Durazzo e in tutte le città colpite dal sisma sono state allestite tendopoli per accogliere la popolazione.

L’Italia è tra i primi paesi a raggiungere l’Albania con squadre si soccorso, sono più 200 gli uomini altamente specializzati provenienti dai Vigili del Fuoco, Esercito e Protezione Civile che sono già operativi nei territori colpiti dal terremoto dell’Albania.

Nei social, oltre foto e video, è partita anche una campagna di solidarietà per aiutare un popolo fratello di quello italiano: per chi volesse contribuire il governo albanese ha twittato l’iban ufficiale a cui fare le donazioni.