Massima allerta attentati a Roma dopo l’intercettazione di un uomo siriano che dice “domani vado in paradiso”: la Questura ipotizza un atto di terrorismo e ha diramato una segnalazione a tutte le pattuglie per una vera e propria caccia all’uomo. La notizia non è ancora stata confermata dalle autorità ma viene diffusa da fonti giornalistiche del Corriere della Sera. Il ricercato sarebbe un giovane ragazzo siriano di cui si conosce l’identità ma non le generalità, nella nota diramata alle pattuglie si chiede la massima attenzione e in caso di intercettazione è necessario l’intervento della Digos.

Il siriano potrebbe essere già nella lista dei “sospetti” che sono monitorati in via preventiva dai nostri apparati di intelligence. In questi casi digos e Polizia si avvalgono anche del prezioso aiuto dei Servizi Segreti.  Nell’intercettazione il ragazzo siriano, classe 1991, dice una frase che ha subito fatto alzare il livello di attenzione sulla capitale:

“domani a Roma andrò in paradiso”

Non si esclude che il sospettato sia già in città e pare che le forze di polizia stiano controllando sui possibili contatti su Roma. In campo anche gli uomo dell’anti terrorismo.

Nella foto diramata alle pattuglie il giovane, corporatura normale, è in posa a Pariser Platz, davanti alla porta di Brandeburgo a Berlino. Una foto da subito ritenuta simbolica visto che è molto simile a quella degli attentatori dell’attacco del 2016 a Berlino.