Il regista Tinto Brass è ricoverato in terapia intensiva a Roma dopo un malore: a chiamare i soccorsi la moglie preoccupata da una febbre alta dal momento che nel 2010 l’uomo è stato colpito da un ictus. Il regista simbolo della cinema erotico italiano, di 86 anni, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea di Roma a causa di una febbre improvvisa: ora si trova ricoverato in terapia intensiva e la prognosi è riservata.

La moglie del regista a Il Corriere della Sera racconta:

“Fino all’ora di cena tutto bene, poi gli è salita la febbre e alla fine ho dovuto chiamare un’ambulanza perché stava male. (…)Ora i medici stanno facendo alcuni accertamenti, si tratta di un momento delicato e deve stare sotto osservazione”

Tinto Brass, attraverso il suo sguardo provocatorio e dissacrante, ha raccontato l’erotismo e le passione segrete degli Italiani. Partendo dall’assunto che permea tutta la sua filosofia, secondo cui “Il lato B è lo specchio dell’anima”, il regista fornisce allo spettatore, come solo un maestro sa fare, una chiave di lettura intima e originale delle sue opere: un’estetica del corpo femminile e della donna personalissima, una poetica erotizzante fatta di ossessioni, trasgressione, coazione a ripetere, ma soprattutto desiderio e volontà di essere liberi di fare e raccontare.