Torna il sereno dopo il vertice di governo della serata così Salvini e Di Maio confermano la volontà di far proseguire l’esperienza di governo. Un vertice di governo lungo, di oltre due ore, per affrontare alcuni nodi cruciali dopo le elezioni europee. Il principale tema sul tavolo di Palazzo Chigi era quello di trovare la soluzione per evitare la procedura d’infrazione minacciata dalla Commissione Europea.

Il vicepremier Salvini ha detto: “Tutto bene, incontro positivo.Obiettivo comune è evitare l’infrazione garantendo la crescita, il diritto al lavoro e il taglio delle tasse. Non ci sarà nessuna manovra correttiva e nessun aumento di tasse.”

Di Maio parla di come abbassare le tasse e si ritiene soddisfatto dell’incontro: “Al vertice un clima positivo di chi vuole lavorare al massimo per l’Italia. Il primo obiettivo e la priorità in questo momento è abbassare le tasse e lavoreremo per questo”.

Sembra esserci stata la tregua quindi tra i due capi-politici delle anime del governo dopo le tensioni dei giorni scorsi, rinnovata anche la fiducia al premier Conte. Proprio Palazzo Chigi in tarda notte ha diramato un nota dove rimarca la necessità di un nuovo vertice per stilare le priorità del governo e di “un incontro con i tecnici del Mef e il ministro Tria per mettere a punto una strategia da adottare nell’interlocuzione con l’Europa, volta ad evitare una procedura di infrazione per il nostro Paese, e per impostare una manovra economica condivisa. (…) si è concordato di portare domani (martedì, ndr) in Cdm il decreto Sicurezza bis, nella versione da ultimo concordata proprio a ridosso della consultazione elettorale europea. Si è altresì concordato di accelerare sulla proposta legislativa sul salario minimo attualmente in discussione presso la competente commissione al Senato”

Le opposizioni segnalano che un’eventuale crisi tra fine giugno e inizio luglio quando alcuni nodi, a partire dalla decisione Ue e dalla Tav, verranno al pettine e non si potranno più procrastinare.