Il ministro dell’economia Tria si dice ottimista verso la procedura d’infrazione UE: rispettando le regole i conti pubblici sono in ordine lasciando intendere che non dovrebbero esserci problemi con la commissione europea. Tria durante un convegno economico a Mondragone ha detto:

“Noi pensiamo che l’Italia rispetti in modo sostanziale le regole di bilancio europee e sono ottimista per questa ragione riguardo alla procedura europea. Non vedo ostacoli per un accordo per un’economia a crescita zero l’obiettivo di un deficit pubblico del 2,1% per l’anno corrente rappresenta una politica di bilancio più che prudente e noi arriveremo a questo livello di deficit grazie ad una gestione prudenziale anche se stiamo implementando le politiche sociali programmate decise con l’ultima legge di bilancio”.

Il Ministro conferma la volontà del governo di un radicale taglio delle tasse ai cittadini e la volontà di tutto il governo di evitare l’innalzamento dell’IVA nel prossimo anno. Il Ministro dell’economia conferma anche la volontà nel prossimo futuro di abbassare il debito pubblico attraverso la riduzione delle spese correnti: questo sarà l’obiettivo che il parlamento dovrà centrare nella prossima legge di bilancio.