Trump torna a mostrare i muscoli contro Teheran dopo che l’Iran pare abbia attivato nuovamente il programma nucleare. Gli Usa hanno annunciato l’invio in Medio Oriente di una flotta da guerra guidata dalla portaerei Abraham Lincoln e una task force di bombardieri. La conferma arriva dal consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, John Bolton, che conferma:

”Gli Stati Uniti non stanno cercando una guerra con il regime iraniano, ma sono pronti a rispondere a qualsiasi attacco.”

Più caute e diplomatiche le parole del capo del Pentagono che ha approvato l’invio della flotta come “un prudente riposizionamento dei nostri asset in risposta alle indicazioni di una credibile minaccia da parte delle forze del regime iraniano’’.

La mossa militare fatta dagli Usa non è nuova e la presenza di flotte militari in quella regione è quasi la normalità, la flotta Usa coinvolta si trovava già nel Mediterraneo per esercitazioni con navi europee.

Le ipotesi di questo nuovo accentuarsi delle tensioni tra Usa e Iran sono molte: da quella di garantire lo status quo, a quella di una mossa elettorale per Trump a chi ritiene che sia una mossa per far crollare la valuta iraniana favorendo così un cambio di regime.

Già domani, secondo le indiscrezioni, il presidente iraniano Hassan Rohani annuncerà di voler riprendere il programma nucleare senza però abbandonare l’accordo firmato da Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania. L’Iran potrà riprendere parzialmente o totalmente l’attività nucleare proprio perché gli Usa hanno, un anno fa, abbandonato l’accordo.

C’è chi teme che nei prossimi mesi l’Iran potrebbe essere terreno di un nuovo conflitto, innescato ad hoc.