Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attraverso il suo profilo Twitter si espone riguardo la crisi di governo italiana a sostegno di Conte. Un endorsment inaspettato quello di Trump verso Giuseppe Conte, che lui per errore chiama Giuseppi, che s’insinua come una lama nel burro della politica italiana. Il Tycoon, dopo il G7, scrive twitta:

“Giuseppe Conte ha rappresentato l’Italia con forza al G7. Ama molto il suo Paese e lavora bene con gli Stati Uniti. Un uomo di grande talento che si spera rimanga Primo Ministro”.

Il presidente del Consiglio dimissionario e forse futuro, da quanto si apprende, ha apprezzato il tweet e a renderlo particolarmente “orgoglioso” è stato il riconoscimento di aver agito sempre con la massima determinazione nel difendere l’interesse nazionale, pur essendo leale nei confronti di tutti i partner. Sostegno e professionalità riconosciuta anche da altri leader europei come Angela Merkel e presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Innegabile che tra le file della sinistra cruda e pura questo sostegno sia un po’ indigesto, il leader più criticato e che – a loro modo di vedere – meno merita la Presidenza sostiene il nuovo governo di cui sono le anime. Nessun presidente americano si era mai sbilanciato così con un capo di governo italiano, in molti avevano riconosciuto l’amicizia dell’Italia (Bush con Berlusconi e Obama con Renzi, per citare gli ultimi) ma nessuno si era mai inserito così nelle dinamiche della politica interna.