Il presidente Usa Donald Trump alla vigilia del vertice Nato minaccia sanzioni sul 100% delle importazioni da Parigi e nuovi dazi anche per l’Italia se verrà applicata la digital tax contro i giganti del web.

Quella attuata dalla Casa Bianca è una rappresaglia contro la Francia di Emmanuel Macron che ha istituito una tassa al 3% sulle entrate che le società tecnologiche americane incassano in Francia.Così gli Usa hanno individuato dazi pari a 2,4 miliardi di dollari, 100% delle importazioni dalla Francia,in risposta alla la digital tax sui big Usa del web, da Google a Facebook, passando per Amazon.

La comunicazione del governo a stelle e strisce rende ancora più rovente del previsto il clima londinese nel quale in realtà si dovrebbero festeggiare i 70 anni dell’Alleanza Atlantica. Un clima reso già teso dalla questione dei finanziamenti alla Nato e dalle pressioni americane perché gli alleati mollino Huawei per lo sviluppo del 5G.

L’amministrazione Trump inoltre mette in guardia anche altri Paesi come l’Italia, l’Austria e la Turchia che stanno pensando l’applicazione di una tassa sul digital. Questa viene considerata da Trump “discriminatoria” nei confronti delle società americane e che c’è ancora tempo per poter negoziare e trovare una soluzione in sede Ocse.

Il tyconn è pronto a incontrare Macron e anche il nostro premier Giuseppe Conte a margine degli incontri Nato di Londra. Tra Usa e Italia al momento i rapporti rimangono tesi a causa dei dazi del 25% con cui sono stati alcuni prodotti del Made in Italy, eccellenze come il vino, il parmigiano e la mozzarella, in risposta al verdetto del Wto sugli aiuti europei ad Airbus.