In Tunisia è caccia serrata a tutti i presunti terroristi che direttamente o indirettamente stanno scuotendo il Paese. L’ultimo attacco subito soltanto pochi giorni fa, quando un ragazzo di 23 anni, Seifeddine Rezgui, ha compiuto una vera e propria strage sulla spiaggia di Sousse, ammazzando anche molti turisti presenti.

È infatti di oggi la notizia, diffusa dal Ministro degli Interni della Tunisia, Najem Gharsalli, che sarebbero stati arrestati numerosi individui appartenenti ad una cellula terroristica legata proprio a Rezgui. Il Ministro ha fatto sapere che il numero di arresti è piuttosto rilevante e che sono alla ricerca di tutti gli altri coinvolti.

Tunisia: l’identificazione delle vittime

Altre notizie sono invece state diffuse grazie alle dichiarazioni del Ministro della Salute. Venti delle trentotto persone uccise nel corso dell’attacco alla spiaggia di Sousse sono state identificate. Fra le persone cui è già stata data un’identità di sarebbero sedici cittadini britannici, un irlandese, un tedesco, un belga ed un portoghese. Il Ministro della Salute della Tunisia ha poi fatto sapere che trenta dei trentanove feriti sono stati dimessi dagli ospedali in cui erano stati trasportati (fra di essi ci sono anche sette tunisini).

Tunisia: spuntano i video amatoriali dell’attentatore

Nel frattempo sono apparsi sui social network alcuni video amatoriali, molto probabilmente fatti con degli smartphone, in cui comparirebbe il presunto autore della strage di Sousse. Il ragazzo si aggira per la spiaggia, fra i corpi senza vita dei turisti che sono stati appena uccisi. Il video può essere visionato qui sotto: