Ha 36 anni l’uomo accusato di aver ucciso il padre di 81 colpendolo al volto con calci, pugni e persino con un corpo contundente. Un omicidio che sarebbe maturato al termine di una lite per motivi economici. Gli inquirenti, che stanno cercando di chiarire meglio la dinamica dei fatti, sono stati avvertiti da alcuni vicini che hanno assistito alla scena in un quartiere di Catania. Secondo le prime indiscrezioni, il presunto assassino avrebbe prima avvolto il corpo del padre in alcune coperte, poi lo avrebbe gettato in strada nascondendolo dentro un mobile abbandonato tra i rifiuti. Qualcuno, però, si sarebbe accorto della presenza di un cadavere nel mobile non appena gli sportelli si sono aperti.

A quel punto è scattato un tentativo di linciaggio: “Assassino, assassino” ha gridato la folla all’uomo, come si può vedere da un video pubblicato da un residente su Facebook. L’uomo, intanto, veniva protetto dalle forze dell’ordine. Ora è accusato di omicidio e occultamento di cadavere: pare che avesse un divieto di avvicinamento alla famiglia emesso dal Gip su richiesta della Procura.

E, invece, lui si è avvicinato al padre e lo avrebbe ucciso. A far saltare i suoi piani i sospetti e la presenza di alcune persone che hanno immediatamente avvertito le forze dell’ordine.