Un uomo (la cui nazionalità non è ancora chiara: alcune fonti parlano di un italiano, altre di un georgiano di 44 anni) è stato accoltellato alla gola nel cuore di Roma, a Termini, poiché alla vigilia di Pasqua portava un crocifisso a collo. Gli inquirenti vogliono capire se sia trattato del gesto di un folle o se abbia agito per altri fini; bisogna chiarire meglio la dinamica dei fatti, se i due senza fissa dimora si conoscessero prima e se il suo aggressore abbia colpito perché l’uomo portava il crocifisso al collo.

Il diverbio sarebbe cominciato su un autobus della linea 64: come scrive Repubblica.it, l’aggressore avrebbe urlato: “Italiano cattolico di merda”. Poi l’accoltellamento.

Adesso il marocchino di 37 anni è stato arrestato (avrebbe provato anche a fuggire): non ha alcun precedente per vicende legate alla Jihad.