E’ morto, alla veneranda età di 116 anni, in Giappone, Jiroemon Kimura (foto by InfoPhoto), colui che fin tanto che è stato in vita si è potuto fregiare del titolo di uomo più vecchio del mondo e della storia. Nessuno, infatti, ha mai resistito tanto quanto lui in vita. Ora la palma di persona più longeva del pianeta passa in mano ad una donna giapponese di 115 anni, tale Misao Okawa da Osaka.

Dunque, un pezzo di storia che se ne va ma che entra, di diritto, nel Guinness dei Primati. Sì, perché la storia di Kimura non finisce con la sua morte: essere arrivato fino a 116 anni gli ha permesso d’essere la persona che maggiormente ha vissuto in terra. O perlomeno, questo è quello che si può certificare. Se nel corso dei secoli c’è strato qualcun altro più longevo, non ci è dato saperlo. Ma noi ci fidiamo del Guinness e celebriamo, comunque, Kimura.

Kimura lascia 14 nipoti, 25 pronipoti e 13 pro-pronipoti. Nato il 19 aprile del 1897, in carriera ha gestito l’ufficio postale di Kyotango, ha fatto il contadino e poi, a 90 anni, ha deciso di ritirarsi totalmente e dedicarsi alla sua vita da pensionato. Quando, ad aprile, aveva festeggiato il suo 116esimo compleanno, addirittura il premier giapponese Shinzo Abe gli aveva inviato un video di auguri.