Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in Visita Ufficiale negli Stati Uniti d’America, è stato accolto alla Casa Bianca dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. Al termine del colloquio allo Studio Ovale, i due Capi di Stato hanno tenuto una conferenza stampa congiunta. Durante l’incorno un inaspettato scontro alla Casa Bianca tra il presidente Trump e il presidente Mattarella per i dazi che gli Usa vorrebbero imporre all’Italia.

“Le tensioni commerciali non giovano ad alcuno e la reciproca imposizione di dazi è controproducente e dannosa per le nostre economie”, ha detto il capo dello Stato in conferenza stampa. Trump ha replicato garantendo: “Non vogliamo essere duri con l’Italia, vedremo di affrontare l’argomento. (…) Noi non possiamo perdere questa guerra dei dazi per squilibrio commerciale”.

Mattarella ha auspicato “che sia possibile trovare un metodo di confronto collaborativo. Per evitare uno scambio di provvedimenti ritorsivi tra le due parti. A me sembra che sia preferibile nello spirito transatlantico incontrarsi e confrontare posizioni, trovare insieme una soluzione che tenga conto delle reciproche esigenze e delle ragioni. L’alternativa è imporre dazi che porterebbero reazioni per poi trovarci tra qualche mese ai provvedimenti Wto sui finanziamenti alla Boeing. Questo rischia di metterci su una strada che poi renderà indispensabile un punto d’incontro e un’intesa. Quindi tanto vale cercarla subito”. Il Tycoon ha confermato che valuteranno le rimostranze.

Durante il colloquio Donald Trump ha inaspettatamente criticato l’Italia, proprio alla presenza di Sergio Mattarella dicendo: ”L’Italia paga solo 1% alla Nato, invece del 2%, aumenti spese”. Poi ha scagliato una freccia a favore del nostro Paese aggiungendo: “La Libia ha portato una crisi migratoria che sta mettendo una pressione iniqua sull’Italia, spero che l’Ue affronti di più questo problema”.