Nemo si è abbattuto su New York e sul Nord Est degli Stati Uniti, con la violenza che si temeva e che aveva già messo in allarme autorità e cittadini. La violenta tempesta di neve ha bloccato i voli e il traffico stradale, costringendo migliaia di persone, almeno 600 mila, al buio a causa di un enorme black out che ha riguardato soprattutto il Massachussets. La perturbazione ha provocato una vittima, morta in un incidente stradale, che potrebbe non essere l’unica visto che le previsioni parlano di fortissime nevicate attese nelle prossime ore.

Venti fortissimi e nevicate, infatti, potrebbero creare ancora gravissimi disagi. Le previsioni meteorologiche parlano di 60 centimetri di neve attesi a Boston mentre nella Grande Mela potrebbero caderne fino a 30 centimetri. Le scorte di sale e sabbia da spargere sulle strade sono pronte, mentre i cittadini di tutta l’area colpita stanno acquistando cibo, pale da neve e generatori per essere pronti a un eventuale peggioramento della situazione (foto by Infophoto).

Sei gli Stati in allerta: New Jersey, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut, New Hampshire e Maine ma l’allarme maggiore riguarda ancora New York, dove sia il governatore Andrew Cuomo che il sindaco Michael Bloomberg stanno monitorando le operazioni di emergenza. E’ ancora troppo forte il ricordo del rovinoso uragano Sandy, che solo pochi mesi fa provocò enormi danni alla città e almeno cinque vittime.