È arrivato il giorno X. Oggi a scuola si potrà entrare solo col certificato. Non è più tempo di giustificazioni né proroghe. D’ora in poi i genitori che non hanno presentato la certificazione sulle vaccinazioni dei figli verranno sanzionati, così come previsto dalla legge Lorenzin. Si arriva fino all’esclusione per nidi e scuole dell’infanzia. In altre parole: nei nidi è previsto lo stop per i non vaccinati mentre in tutte le altre scuole si rischia solo una sanzione pecuniaria fino a 500 euro.

Le regioni più virtuose sono state Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Puglia e Toscano dove le coperture per i bimbi di 24 mesi hanno superato il 95%. In Veneto, ad esempio, la copertura per il morbillo oscilla tra il 93,5% e il 95,5%. In generale, in tutta Italia la situazione è nettamente migliorata negli ultimi mesi: sono poche le famiglie che hanno scelto la strada di non vaccinare i propri figli ma, adesso, almeno negli asili nido, rischiano di vedersi sbattere la porta in faccia.

I no vax, comunque, potranno tirare un sospiro di sollievo visto che questo potrebbe essere l’ultimo anno di applicazione della legge Lorenzin. In Parlamento si sta discutendo il cosiddetto “obbligo flessibile” secondo cui la vaccinazione diventerebbe obbligatoria solo in caso di “emergenze sanitarie o di compromissione dell’immunità di gruppo”.