Si è spenta questa mattina, dopo aver sofferto per diverso tempo di una grave malattia, Agnese Piraino Leto (foto by InfoPhoto), vedova di Paolo Borsellino. I funerali avranno luogo domani mattina alle ore 9:30 nella chiesa di S. Luisa di Marillac, la stessa dove si svolsero le esequie del magistrato.

Figlia del Presidente del Tribunale di Palermo, aveva sposato nel ’68 il giovane magistrato con il quale ha avuto tre bambini: Lucia, 44 anni, che oggi ricopre l’incarico di assessore regionale alla Sanità, Manfredi, 41 anni, attuale dirigente del commissariato di polizia di Cefalù, e Fiammetta, di 40. Dopo l’uccisione di suo marito e alcuni uomini della sua scorta, per mano della mafia siciliana in un attentato nella via d’Amelio, a Palermo, si è limitata a presenziare a poche cerimonie pubbliche in ricordo del magistrato Borsellino e solo in occasione delle udienze del processo per l’omicidio aveva riferito le confidenze e le preoccupazioni del marito alla vigilia dell’attentato.

L’ultimo messaggio da lei pubblicamente espresso in occasione del ventennale della strage di Via d’Amelio e Capaci, era destinato ai giovani: “Dopo alcuni momenti di sconforto – aveva scritto – ho continuato e continuerò a credere e rispettare le istituzioni di questo Paese come mio marito sino all’ultimo ci ha insegnato. Non indietreggiando nemmeno un passo di fronte anche al solo sospetto di essere stato tradito da chi invece avrebbe dovuto fare quadrato intorno a lui“. “Io non perdo la speranza – aveva concluso Agnese Borsellino – in una società più giusta e onesta. Sono, anzi, convinta che sarete capaci di rinnovare l’attuale classe dirigente e costruire una nuova Italia“.

Paolo Borsellino diceva: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene“. La Sig.ra Agnese non hai mai smesso di seguire il precetto del marito, andando alla continua ricerca della verità che come afferma suo figlio “Finalmente conoscerà da lassù”. Senza rinunciare mai a testimoniare il proprio impegno nella lotta alla mafia e nella ricerca della verità sull’uccisione del marito, in questi giorni avrebbe dovuto testimoniare al quarto filone processuale sull’attentato a Caltanisetta.