A pagina 6 del programma elettorale depositato dal Movimento 5 stelle, firmato da Beppe Grillo, si legge nella voce trasporti: “Blocco immediato della Tav in Val di Susa“. Nella campagna elettorale la contrarietà dei grillini alla linea ferroviaria ad alta velocità è stata fortissima. Il 23 marzo, quando i parlamentari a 5 stelle hanno compiuto in massa la loro “ispezione” al cantiere di Chiomonte, il capogruppo al Senato Vito Crimi ha invocato a gran voce una commissione d’inchiesta. Perfino sull’autobus che li trasportava alla “riunione segreta” con Grillo il 5 aprile, deputati e senatori del M5S avevano appeso uno striscione No-Tav.

Ma evidentemente l’embargo grillino sulla Tav vale solo per il tratto in Val di Susa. Quella che già esiste si può usare. Così deve aver ragionato Crimi (foto by InfoPhoto), perché su Twitter e anche Facebook sono cominciate a circolare ultimamente un paio di foto che lo ritraggono passeggero a bordo del Frecciarossa Roma-Milano, per giunta in prima classe. In una addirittura dorme beatamente. Inevitabili i numerosi commenti sul social network del cinguettio, in cui viene evidenziata la differenza tra ciò che si predica politicamente e ciò che invece si fa.

A questo link trovate una delle foto di Crimi sul Tav di Trenitalia. A quest’altro potete leggere i vari commenti e trovare anche la foto in cui lui dorme.