È caos in alcuni aeroporti a causa della decisione dei controllori di volo di scioperare a seguito del “muro di gomma” delle società contro le richieste del personale di adeguamenti salariali. Un primo sciopero è stato indetto fino alle ore 18 dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Uil Trasporti e Unica mentre un secondo dalle 13 alle 17 indetto da Fit-Cisl e Ugl-Ta. Secondo l’Enac, infatti, ci sarebbero 700 tratte cancellate, tra arrivi e partenze su tutto il territorio nazionale. A questo poi si aggiunge un altro sciopero, quello presso l’Aeroporto Roma Fiumicino, indetto da Ugl-Ta e Unica, e altri scioperi locali dalle 13 alle 17.

Sta facendo discutere, invece, la scelta di Ryanair di invitare i passeggeri a controllare lo status del proprio volo sul sito incoraggiandoli poi a firmare la”Keep Europe’s Skies Open”, ovvero una petizione online contro gli scioperi dei controllori di volo che causano disagi agli utenti. Un’iniziativa che serve ad evitare che i viaggiatori in futuro vengano bloccati da “piccoli gruppi di sindacati dei controllori del traffico aereo che scioperano e chiudono i cieli d’Europa”. “Dal 2010 i sindacati dei controllori del traffico aereo hanno causato oltre 200 giorni di stop causando cancellazioni e ritardi per milioni di vacanzieri in giro per l’Europa” ha spiegato l’Airlines for Europe, associazione nata due anni fa che riunisce Air France KLM, EasyJet, Iag, Lufthansa e Ryanair.